Il Parlatoio del LAB è uno spazio d’incontro e conversazione libera. Qui le idee non seguono un copione, ma prendono forma spontaneamente: si manifestano, si intrecciano, si rincorrono. Non si cercano discorsi perfetti, ma spunti capaci di evocare nuove possibilità.
Il progetto è nato come videopodcast, con dialoghi a due voci, in presenza. Finora le esperienze sono state sporadiche e hanno coinvolto soprattutto i collaboratori del LAB. Da qui l’intuizione di allargare il cerchio: aprire la conversazione anche a più persone, dando a chi è realmente interessato la possibilità di ascoltare e contribuire.
Questa apertura è in continuità con gli incontri Luci e ombre sul cammino psicospirituale (febbraio-maggio 2025), svolti in presenza al LAB (vedi il numero 32 di AutoRicerca). Perché limitarsi a due interlocutori, quando una comunità viva può arricchire il dialogo?
Il Parlatoio assumerà quindi forme diverse. A volte resterà un dialogo a due, altre volte si trasformerà in un incontro corale, aperto (nei limiti dei posti disponibili). Tutti gli incontri saranno videoregistrati e pubblicati sul nuovo canale YouTube del LAB, per permettere anche a chi è lontano di partecipare a una forma di pensiero critico-costruttivo attorno a temi come la coscienza e i suoi stati, il rapporto tra scienza e spiritualità, i processi di conoscenza e guarigione, le dinamiche interiori e relazionali che accompagnano la ricerca di senso, e più in generale la complessità della condizione umana, insieme ad altri temi che potranno emergere nel corso degli incontri.
La registrazione comporta una responsabilità espressiva: le parole dette non restano private, ma diventano patrimonio di altri. Non un limite, bensì un’occasione di consapevolezza.
Alcune regole pratiche: le riprese interesseranno solo determinati settori della sala. Chi si siede in tali aree accetta di comparire nel video. Chi desidera restare fuori campo potrà scegliere altri posti, tenendo presente che l’audio degli interventi sarà comunque registrato. I video saranno revisionati e, se necessario, privati di riferimenti sensibili o di parti non rilevanti per la diffusione pubblica.
Questi eventi potranno assumere forme diverse:
• Dialoghi attorno a un tema introdotto da un facilitatore;
• Presentazioni di libri, con o senza l’autore;
• Condivisione di contenuti, anche tecnici, seguita da discussione.
• Letture...
Sono solo esempi, non limiti. L’intento è favorire una conversazione viva, sincera e disinteressata, basata sull’ascolto, sul sentire e sulla ricerca comune di significato.
Lingua: Italiano.
Dove: presso gli spazi di AREA 302, in via Cadepiano 18, Barbengo, Svizzera.
Quando: A partire da febbraio 2026. Incontri settimanali, di norma il venerdì dalle 19:00 alle 21:00 circa, secondo un calendario che sarà pubblicato sul sito del LAB e aggiornato regolarmente.
Date: Per conoscere le prossime date, è possibile iscriversi alla mailing list del LAB (cliccare sul tasto "contatto"), consultare il calendario (in allestimento) o scrivere a Massimiliano all’indirizzo autoricerca@gmail.com.
Contributo: 10 fr per incontro.
Abbigliamento: Il LAB è una zona senza scarpe: chi preferisce non restare a piedi nudi o con le calze può portare scarpe da interno, come pantofole pulite, scarpe leggere da danza o ginnastica, mocassini morbidi o calzature antiscivolo riservate all’uso interno.
Con: Il facilitatore cambia a seconda degli incontri.
Osservazione: Il LAB è una struttura privata le cui attività si svolgono unicamente tra piccoli gruppi di persone che si conoscono e sono note all’organizzatore. La natura delle pratiche proposte non è compatibile con l’uso delle mascherine.